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Segni e sintomi del cancro alla prostata

Il cancro alla prostata è un problema molto grave, che affligge molti uomini in Italia e in tutto il mondo. Vediamo insieme quali sono i migliori metodi per prevenirlo e quali sono i sintomi cui prestare attenzione.

Quali sono i sintomi del tumore alla prostata?

Difficoltà ad urinare, dolore durante la minzione, sangue nelle urine o nello sperma, sensazione di non riuscire a urinare in modo completo: tutti questi segni possono essere avvisaglie del temuto cancro alla prostata, che ogni anno colpisce circa 36 mila uomini in Italia. Il massaggio prostatico si aggiunge alle buone abitudini per la prevenzione dei tumori (oltre che ad una corretta ed equilibrata dieta, attività fisica regolare, e a un regolare check-up preventivo ) che consentono di mantenere in buona salute la prostata.

Nella prostata vi sono diversi tipi di cellule che possono trasformarsi e diventare cancerose; la maggior parte dei tumori, gli adenocarcinomi, hanno origine direttamente dalle cellule della ghiandola prostatica. Vi sono poi le patologie benigne, come la IPB, iperplasia prostatica benigna, o prostata allargata, i cui segni sono spesso gli stessi che si ravvisano in presenza del cancro. E’ doveroso precisare che l’insorgere della comunissima IPB non è necessariamente sintomo di una predisposizione allo sviluppo del tumore, sono due patologie tra loro scollegate.

Diagnosi del tumore alla prostata

Nelle fasi iniziali il tumore è spesso asintomatico e solo la visita urologica consente di stabilirne la presenza. La difficoltà ad urinare è un primo “visibile” campanello di allarme, che però compare quando la massa tumorale è già molto sviluppata. Altri sintomi evidenti di un problema sono la presenza di sangue nelle urine o nello sperma, la minzione dolorsa, la sensazione di non riuscire ad urinare completamente. Anche la sensazione di dover urinare spesso è uno dei sintomi della presenza del cancro alla prostata.

Per tranquillizzarvi è doveroso ricordare che la comparsa di uno o più di questi segni può significare una più “banale” prostata allargata, cioè la crescita abnorme della ghiandola, patologia molto comune soprattutto negli uomini di una certa età. L’iperplasia è una patologia che si contrasta in modo efficace con il massaggio prostatico, una pratica che consente di stimolare il benessere della ghiandola perché aiuta a drenare i liquidi che ristagnano e possono creare le infiammazioni dell’apparato urinario.

La diagnosi della tipologia di tumore e della fase di sviluppo della massa cancerosa vengono effettuate dallo specialista attraverso una serie di esami, tra cui una biopsia. Allo specialista spetta anche il compito di individuare la terapia più adatta, da valutare sulla base della salute del paziente, della tipologia di tumore e delle aspettative di vita.

Quali sono i fattori di rischio per lo sviluppo di questo tumore?

Tra i fattori di rischio che possono favorire lo sviluppo del tumore alla prostata e sui quali si può agire direttamente vi sono lo stile di vita e l’alimentazione. Tutti gli uomini dovrebbero sentirsi in dovere di ridurre o, ancora meglio, eliminare completamente i grassi saturi nella propria dieta e le carni rosse grasse o troppo cotte, aumentando il consumo di frutta, verdura e quello di cereali integrali. Ogni giorno è bene impegnarsi per mantenere il proprio peso forma; praticare attività fisica aiuta a controllare il peso, mantiene efficiente l’organismo e favorisce il buon funzionamento dell’apparato circolatorio. A queste buone abitudini si può aggiungere anche il massaggio prostatico, un’azione mirata a favorire il benessere della prostata, che permette di ridurre i sintomi associati alla prevenza di eventuali infiammazioni della ghiandola e può essere così di aiuto nel facilitare la diagnosi della patologia tumorale.