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Acne e cibo: come sono collegati

L'acne è un problema che affligge gran parte della popolazione, soprattutto in età adolescenziale.

Quello che non tutti sanno però è che la nostra alimentazione è strettamente legata ai disequilibri ormonali che assieme ad fattori esterni, sono tra le cause principali.

Sarebbe proprio in età adolescenziale che una maggior quantità di cibo di cattiva qualità e parecchi bicchieri di troppo verrebbero consumati. Queste due abitudini sembrano concorrere alla manifestazione del fenomeno.

Sempre maggiore attenzione è stata rivolta nelle ultime due decadi nei confronti di ciò che mangiamo. Sono molti gli alimenti che sembrano essere collegati non solo all'acne ma anche a molti altri problemi di salute. Elemento sempre più condannato è lo zucchero. Causa di diabete, sovrappeso, malfunzionamento cardiaco e molti altri disordini, soprattutto quando artificialmente trattato, può anche creare stati di vera e propria dipendenza. Alzando il livello di insulina nel sangue, può contribuire all'aumento di olio e secrezioni dai pori della pelle. Va da sé che moltissimi alimenti che provocano una immediata sensazione di piacere e che chiedono al nostro cervello "ne voglio di più", contengono moltissimi zuccheri e grassi saturi. Questi sono i cibi dai quali stare alla larga se tormentati da questo fastidio.

La cioccolata, nemico storico della linea e della pelle, è uno tra i primi. Consumata sotto forma di cioccolata fondente, quella più pura, arreca moltissimi benefici all'organismo. Al contrario, se preparata artificialmente aggiungendo zuccheri, latte in polvere, grassi animali e vegetali saturi, andrebbe eliminata o almeno limitata al minimo. L'alcol, spesso mescolato a bevande zuccherine, contiene già di per sé un alto livello di zucchero. Viene prodotto quasi sempre attraverso la fermentazione di alcuni elementi, alzando il loro contenuto di zuccheri e alterandone la natura.

Se potete, cercate di sostituire il miele con lo zucchero raffinato e cercate di evitare dolciumi e mangiate invece più frutta.

Altro noto nemico sono i cibi speziati. Prove efficienti che tengano in piedi questa teoria non esistono ancora, quindi se amate il peperoncino non disperate. Anzi, esso contiene un altissimo contenuto di vitamina C, una delle sostanze alleate in questa lotta.

Analogamente a ciò che si è detto per la cioccolata, tenete ben presente che c'è una bella differenza tra condire la propria pasta con del peperoncino tritato e intingere patatine nella salsa piccante messicana. Quest'ultima infatti, quasi sempre prodotta industrialmente, contiene moltissimi zuccheri e sostanze che intossicano l'organismo.

Altra famosa pietanza sconsigliata è il formaggio e in ogni leggenda a quanto pare c'è un fondo di verità.

I più recenti studi dermatologici risalgono al 2007-2008 e collegano un consumo eccessivo di latte con la comparsa di diversi tipi di imperfezioni. Come per lo zucchero, anche per il latte sarà bene comprendere ciò che succede nel sangue quando scegliamo alimenti sbagliati.

L'indice glicemico è un valore che ci mostra quanta insulina è in circolo nel nostro corpo. Quando questo valore è troppo alto, aumenta anche il numero di ormoni androgeni e ormoni della crescita, alcuni dei fattori scatenanti.

I cosiddetti ormoni della crescita, inoltre, vengono spesso iniettati nel sangue delle mucche da allevamento per far loro produrre più latte per noi esseri umani, introducendoli allo stesso tempo nel nostro organismo.

Il latte contiene anche una sostanza chiamata leucina che contribuisce nello stimolare la formazione di imperfezioni cutanee.

Se analizziamo il problema più da distante ci renderemo allora conto di come un'alimentazione sbagliata ricca di zuccheri e latte vaccino sia strettamente collegata ad un aumento di glicemia nel sangue ed a un conseguente squilibrio ormonale. Entrambi questi fenomeni sono cause primarie di questo "male" che se non dovesse avere effetti disastrosi sulla salute lo ha di certo sull'estetica e sulla psicologia di chi ne è affetto.

Ci sono alcuni cibi che considerati come salutari possono invece nascondere delle insidie. Un consumo troppo elevato di sushi per esempio, può essere nocivo per la pelle. Il riso cotto infatti contiene un alto livello glicemico.

Cibi contenenti un alto livello di oli saturi quali le patatine fritte, sono molto difficili da smaltire per l'organismo che durante la digestione aumenta la produzione di ormoni, infettando di conseguenza i pori e causando secrezioni.

Anche la soia contiene un alto contenuto di estrogeni, ormoni che se aggiunti immotivatamente alterano il naturale equilibrio ormonale nel nostro organismo. Il latte di cocco infine, ritenuto benefico per moltissime altre cure quali quella dei capelli, allarga i pori della pelle facilitando l'entrata di spore e inquinamento causando brufoli e punti neri.

Una della migliori cure contro l’acne sarebbe quindi nell’evitare tutto il cibo considerato come "spazzatura". Soluzione ottimale sarebbe quella di scegliere prodotti naturali e con un bassissimo contenuti di zuccheri.