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Come ridurre Fibromi, Penduli e Porri

Conosciamo l’herpes labiale, i brufoli, i nei ma cosa sappiamo dei fibromi penduli?
I fibromi penduli, conosciuti anche come “acrochordon” o “porri”, sono delle piccole escrescenze della pelle peduncolate, ovvero attaccate alla nostra pelle mediante un gambo. Nonostante non siano particolarmente nocivi per l’organismo, possono risultare fastidiosi, soprattutto per l’estetica di una persona.

Cosa sono i fibromi penduli?

I fibromi costituiscono un disturbo cutaneo molto comune: si evolvono lentamente, sono composti anche da cellule adipose, non presentano alcun sintomo e si originano nel derma, ovvero lo strato che si trova immediatamente sotto l’epidermide.
Generalmente presentano un colore scuro e hanno una dimensione di qualche millimetro ma possono estendersi e misurare fino a qualche centimetro. Quando questo accade tendono verso il basso, per questo prendono il nome di penduli. Essi possono apparire antiestetici, oltre che fastidiosi. Non sono, però, dannosi per la salute. Il nome fibroma potrebbe farvi pensare a una forma tumorale: i fibromi penduli sono, effettivamente, una forma tumorale, ma benigna e la probabilità che si evolvano in una forma maligna è molto bassa, praticamente nulla.

Quali sono le cause dei cosiddetti "porri"?

Generalmente, i problemi relativi all’epidermide hanno cause dubbie, non sempre rintracciabili e verificabili. Questo è anche il caso dei fibromi penduli.
Essi si possono localizzare in ogni area del corpo. Di solito, però, si manifestano intorno alle ascelle, al collo, all’inguine e alle palpebre superiori, poiché queste aree sono più soggette a sollecitazioni continue.
Come sempre nei casi di eruzioni cutanee, la componente genetica gioca un ruolo fondamentale. Infatti i figli di genitori affetti da fibromi penduli vedono verificarsi gli stessi sintomi.
Anche gli ormoni possono influenzare il sorgere di questa problematica. Alcuni studi, infatti, hanno dimostrato che dopo la menopausa, le donne sono più affette da escrescenze della pelle.

I fibromi penduli tendono inoltre a manifestarsi più frequentemente nelle persone in sovrappeso, essendo più soggette a uno stress della pelle o persone con insulino-resistenza e affette da diabete di tipo due; non è chiaro ancora se sia il mancato assorbimento di glucosio da parte del sangue a favorire la formazione di queste escrescenze.
Colpiscono uomini e donne in egual misura, specie in un’età compresa tra i quaranta e i sessanta anni.

Come si possono eliminare i fibromi penduli?

Come già accennato, i fibromi penduli non costituiscono una vera e propria minaccia per la salute di un individuo; tuttavia, se dovessero raggiungere una notevole dimensione potrebbero irritarsi e sanguinare se colpiti o sfregati. Quando ciò accade, è possibile riscontrare un distacco totale o parziale del fibroma e questo comporta un rischio di infezione.

I dermatologi consigliano di rimuovere i fibromi penduli più esposti o che si sviluppano a livello delle palpebre, poiché potrebbero ostacolare la vista. L’operazione può essere eseguita in diversi modi:

Metodo fai da te - C’è chi ancora utilizza il metodo casalingo, ma vi consigliamo di seguire questa tecnica solo se l’avete già praticata in precedenza. Per eliminare il fibroma pendulo con il fai da te, basta strozzare il peduncolo legandolo con un filo di cotone. In questo modo, chiuderete il capillare che aumenta l’escrescenza. Una volta finalizzata quest’ operazione, vi basterà aspettare un po’ di tempo. Infatti il fibroma si seccherà e cadrà da solo. Attenzione: se l’escrescenza non è piccola, questa operazione può risultare dolorosa, lunga e potrebbe non portare ai risultati aspettati.
Laser - L’intervento chirurgico tramite laser elimina il fibroma pendulo in pochi secondi. Dopo l’intervento, basta utilizzare una crema antibiotica e un cerotto per una settimana. In alcuni casi, però, possono rimanere cicatrici o segni dell’operazione.
L’elettrocoagulazione - È un’altra operazione chirurgica, che prevede questa volta l’utilizzo degli elettrobisturi. Anche in questo caso, in pochi secondi il fibroma sarà eliminato e, così come per il trattamento laser, possono rimanere cicatrici in base alla grandezza del fibroma.
I rimedi naturali - Esistono anche ingredienti naturali che permettono di rimuovere le fastidiose escrescenze come l’aceto di mele, utile anche contro le verruche; l’olio di ricino unito con mezzo cucchiaio di lievito; il succo d’ananas che contiene l'enzima bromelina; l'olio essenziale di manuka, infine anche le cipolle sembrano avere un effetto contrastante. Questi rimedi, però, richiedono tempo prima di mostrare i primi risultati. Inoltre non garantiscono una soluzione finale al problema.

Non aspettare oltre, liberarsi dei problemi della pelle e trovare dei rimedi per herpes, psoriasi o fibromi penduli oggi è possibile in modo semplice, rapido, indolore e senza nessun effetto collaterale. ShytoBuy è sempre dalla parte delle esigenze del cliente per offrire le soluzioni più efficaci nella massima discrezione. Tra queste segnaliamo:

Kit Verruche e Porri, grazie alla sua formula a base di estratti naturali, rimuove i fibromi penduli in una-cinque settimane. Basta pulire l'area con la soluzione protettiva inclusa e applicare direttamente la crema sull'eruzione cutanea. L’assenza di sostanze chimiche nocive non provocherà in nessun modo ulteriori irritazioni.

Max Medix skin tag patch è un’ prodotto semplice da usare e indolore. Un’ottima alternativa a pillole e creme: questi cerotti, presenti nella confezione in specifiche dimensioni, possono essere applicati sotto i vestiti senza paura che questi si macchino e in una modalità completamente pulita e senza sprechi.