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Prurito

prurito da stress: come individuarlo e combatterlo

Lo stress può essere un nemico molto insidioso. La vita frenetica, gli impegni, il lavoro e i problemi personali condizionano il nostro umore, ma ci influenzano anche a livello psicologico. A volte il corpo somatizza questi stati emotivi sfogandoli attraverso disagi fisici, come ad esempio la dermatite da stress.

Come si manifesta il prurito da stress

La dermatite da stress è caratterizzata da un prurito così insopportabile da non riuscire a smettere di grattarsi. Quando il nostro corpo somatizza le tensioni fisiche e psicologiche, possono manifestarsi questi malesseri improvvisi che condizionano la vita di tutti i giorni. Le tipiche zone interessate dal prurito da stress sono il viso, il cuoio capelluto, il collo, le braccia, mani e piedi. Nei casi più gravi il tutto può sfociare in un vero e proprio tipo di acne, come quella adolescenziale.

La cosa più importante è accertarsi che alla base di questo prurito non vi siano altri disturbi. Dopo aver escluso che si tratti di dermatite da contatto o di eczema, è bene andare all’origine del problema prima che peggiori. Infatti, il prurito è difficile da controllare perché il grattarsi è propriamente istintivo e dona sollievo immediato. Allo stesso tempo però può causare lesioni e croste a livello epidermico, anche di tipo sanguinolento.

Cause e trattamenti

Lo stress può essere scatenato da diverse cause che vanno indagate in modo approfondito prima di intervenire sul problema. Uno stile di vita stressante è fatto di preoccupazionicostanti e tensioni. Anche particolari eventi traumatici o grandi cambiamenti possono influenzarci negativamente a livello psicologico. La pelle in questi casi quindi diventa una specie di valvola di sfogo attraverso cui eliminare lo stress ma soprattutto comunicarci che qualcosa non va.

In alcune situazioni il prurito può presentarsi anche durante la notte e rendere il sonno molto difficile, condizionando tutto il resto della giornata. Per combattere la dermatite da stress è importante innanzitutto capire da che cosa derivano le preoccupazioni per cercare di risolverle. A livello topico invece esistono soluzioni e piccoli accorgimenti per lenire il prurito e vivere meglio.

Attività fisica. L’esercizio fisico è importante per scaricare le tensioni e l’energia negativa. Anche una semplice camminata può contribuire a migliorare l’umore e a sgombrare la mente dai brutti pensieri.

Alimentazione sana. Una dieta bilanciata è alla base di uno stile di vita sano. Allo stesso tempo è importantissimo idratarsi a sufficienza, almeno con due litri di acqua al giorno, per mantenere la pelle idratata ed evitare la secchezza cutanea. Quest’ultima può essere causata anche dal consumo di alcol e sigarette, che dovrebbe essere in ogni caso ridotto per migliorare le condizioni generali di salute.

Pelle igienizzata e protetta. L’igiene quotidiana è fondamentale per controllare le alterazioni della cute. Bisogna quindi utilizzare prodotti lenitivi e idratanti per mantenere la pelle nelle sue condizioni migliori e scongiurare fastidi o pruriti.

Prodotti biologici e idratanti. Esistono in commercio prodotti per la pelle pruriginosa composti da elementi naturali che agiscono sulle diverse cause di prurito. Il sapone all’olio di Manuka è particolarmente indicato per detergere la pelle e proteggerla da prurito, secchezza e infiammazioni. Le proprietà benefiche concentrate all’interno di questo prodotto calmano la cute donando finalmente sollievo dalle irritazioni.

Uno stile di vita sano ed equilibrato è fondamentale per il benessere di tutto il corpo. Lo stress purtroppo è molto comune nella società di oggi, ma bastano piccoli accorgimenti per ritrovare la serenità e staccare dalle preoccupazioni. In caso di dermatite da stress è comunque sempre fondamentale chiedere consiglio al proprio dermatologo per escludere problemi di altra natura.

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