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Infezioni vaginali: la candida

La candidosi, più comunemente conosciuta come "candida", è un'infezione vaginale molto comune che può verificarsi in soggetti con difese immunitarie abbassate. Si possono individuare almeno 20 specie diverse in grado di causare un’infezione negli esseri umani, ma la più comune è la Candida albicans.

Si calcola che colonie di questa infezione siano presenti sulle mucose (orofaringe, tratto gastrointestinale, vagina) dell'80% degli individui sani. Infatti si tratta di un lievito che per certi aspetti vive in simbiosi con l'organismo umano, partecipando alla digestione degli zuccheri, anche se in realtà è più corretto definirla un organismo saprofita. Ossia un organismo che si nutre di materia organica morta.

Curarla non è difficile, basta usare i prodotti e gli accorgimenti giusti. Vediamo insieme come curarne i sintomi ed evitare che la problematica si riproponga.

Cos’è l’infezione da candida

La candidosi (o candidiasi) è un’infezione fungina causata da lieviti appartenenti al genere Candida. In genere questi lieviti colonizzano il tratto intestinale ma possono anche proliferare sulle membrane mucose e sulla pelle senza causare infezione. Una loro crescita eccessiva, tuttavia, può determinare l’insorgenza di disturbi. I sintomi di candidosi variano secondo la parte anatomica interessata e sono a maggior rischio le zone caldo-umide del corpo e le aree della pelle più soggette a sudorazione e umidità.

Principalmente possiamo distinguere tre tipi diversi di infezione:

  • L’infezione che si sviluppa nella bocca o nella gola, è chiamata “mughetto” o candidosi orofaringea.
  • L’infezione vaginale, che viene di solito detta candida vaginale.
  • La candidosi invasiva, che avviene quando i funghi penetrano nel circolo sanguigno e si diffondono a tutto il corpo.

Le infezioni vaginali da candidosi sono molto comuni tra le adolescenti e le donne adulte, si stima infatti che il 75% circa delle donne, prima o poi nella vita, sarà colpita dalla candidosi. Quando le difese immunitarie individuali diminuiscono a causa dello stress, di alcune condizioni patologiche o durante particolari condizioni fisiologiche come ad esempio la gravidanza, il fungo può diventare opportunista, ovvero dare luogo a un processo di tipo infettivo di candidosi.

Può anche essere causa di uretriti o vulviti, infezioni difficili da sradicare e recidive in quanto le terapie locali contribuiscono esse stesse all'indebolimento del sistema immunitario della mucosa vaginale.

Cause dell’infezione da candida

In condizioni normali la vagina contiene famiglie bilanciate di lieviti, tra cui la Candida, e di batteri. I Lattobacilli producono sostanze acide, che impediscono una crescita eccessiva di lieviti. Questo equilibrio può rompersi e determinare l’infezione da lieviti che si manifesta con prurito, bruciore e altri segni e sintomi tipici di infezione.

La Candida albicans è il più comune tipo di fungo all’origine delle infezioni vaginali micotiche, anche se talvolta ne sono responsabili altri tipi. Le infezioni causate da altri funghi possono essere più difficili da trattare e richiedere terapie più aggressive.

La candidosi può proliferare negli ambienti umidi e bui, quindi gli abiti troppo stretti, soprattutto la biancheria intima, o fatti di materiali come il nylon che intrappolano il calore e l’umidità potrebbero favorire la comparsa dell’infezione.

Durante la pubertà i cambiamenti ormonali possono rendere le ragazze maggiormente soggette alle infezioni da candida. A volte queste infezioni si presentano subito prima della mestruazione. Anche le donne incinte sono maggiormente soggette a questa infezione ma in genere non rappresenta un pericolo per la gravidanza.

Anche se l’infezione può manifestarsi dopo alcune pratiche sessuali come i rapporti oro-genitali, queste infezioni non sono considerate malattie trasmesse sessualmente dalla maggior parte dei ginecologi. Anche donne non sessualmente attive possono avere infezioni da candida.

Tra i fattori di rischio ricordiamo:

  • sistema immunitario indebolito
  • uso di antibiotici, che riducono i Lattobacilli vaginali modificando il pH
  • uso di detergenti intimi non adatti
  • Gravidanza ma non rappresenta in genere un pericolo per la gestazione
  • Diabete (soprattutto in caso di glicemia fuori controllo),
  • sistema immunitario alterato a causa di una malattia o di farmaci chemioterapici, cortisonici, antibiotici
  • Stress
  • Assunzione di contraccettivi orali o di terapie ormonali che aumentino i livelli di estrogeni.

Sintomi della candidosi

I principali sintomi delle infezioni vaginali da candida sono:

  • dolore
  • prurito
  • irritazione
  • arrossamento
  • perdite vaginali grigio-biancastre,
  • dolore durante la minzione
  • macchie bianche sulla pelle della zona vaginale

In caso di infezioni genitali maschili si rileva:

  • rossore
  • presenza di piccole piaghe
  • prurito
  • bruciore

Poiché l’infezione da candidosi può avere sintomi simili ad una cistite, per esempio bruciore durante la minzione, è importante consultare il medico per determinare la causa dei sintomi e trattarli in modo adeguato.

Come curare la candida

Esistono vari farmaci antimicotici efficaci contro le candidosi vaginali. In genere vengono usati ovuli vaginali o creme e la durata del trattamento varia da uno a sette giorni di terapia. Infezioni lievi o moderate possono talvolta essere trattate con una singola dose orale di farmaco. Questo tipo di medicinale di solita cura l’infezione ma in alcune pazienti l’infezione si mostra resistente o ricorrente.

Quando gli approcci locali non permettono la risoluzione dell’infezione si ricorre a terapie ad uso orale. Sono disponibili vari trattamenti da banco per la candida vaginale, tuttavia è importante essere sicure della diagnosi prima di trattare un’infezione vulvovaginale con farmaci antimicotici da banco. Infatti il cattivo uso e l’abuso di questi medicinali aumenta il rischio di inefficacia perché i funghi diventano resistenti al trattamento.

Candida: cosa mangiare e cosa evitare

Una dieta equilibrata abbinata ad attività fisica regolare e a stili di vita salutari, aiuta a potenziare le nostre difese immunitarie. Al contrario una dieta ricca di zuccheri semplici abbinata a sedentarietà, sovrappeso ed abitudini di vita scorrette (fumo, alcol, inquinamento) debilita l'intero organismo aumentando la probabilità di contrarre numerose malattie, candidosi compresa.

Per quanto riguarda la dieta è importante scegliere alimenti genuini, non esagerare con il consumo di carni, adottare metodi di cottura corretti limitando grigliatura e frittura e privilegiare alimenti ricchi di fibre ed antiossidanti come frutta e verdura. Infine è utile assumere yogurt o altri alimenti pro e prebiotici in modo da favorire l'equilibrio della flora batterica intestinale.

Ricapitolando, gli alimenti da evitare sono:

  • lieviti
  • zuccheri raffinati
  • patate
  • bevande zuccherate e alcolici
  • coloranti e conservanti
  • caffè
  • cioccolato
  • agrumi e frutta secca

Gli alimenti invece da prediligere sono:

  • pasta e riso integrali da consumare con moderazione
  • carne non più di due volte alla settimana
  • pesce tre volte alla settimana
  • verdura in abbondanza ma scegliendo quella che non genera fermentazione
  • lo yogurt è ottimo, a patto che si presti attenzione a sceglierne un tipo che non contenga zuccheri che sono altamente controindicati

Prevenzione della candida

È possibile prevenire le infezioni da candidosi vaginale usando saponi non profumati ed evitando qualsiasi tipo di spray o lavanda vaginale. Per alcune donne certi gel da bagno, lozioni o detersivi per il bucato possono causare irritazioni che, a loro volta, possono favorire la comparsa della candidosi.

Si consiglia quindi l’uso di prodotti per l’igiene intima delicati e non profumati come per esempio Yes Intimate Wash, un detergente intimo delicato composto da ingredienti di origine biologica che agiscono delicatamente sulla pelle e aiutano a mantenere un livello ideale del pH vaginale. Questo prodotto è disponibile in due fresche varianti: naturale e alla rosa, entrambe create nel rispetto dell’ambiente vaginale.

Può anche essere utile indossare biancheria intima di cotone che non intrappoli l’umidità e non impedisca la circolazione dell’aria. Sono poi fattori di rischio abiti troppo stretti e attillati o fatti di materiali come il nylon, che possono intrappolare il calore e l’umidità.

Dopo il nuoto o l’esercizio fisico effettuato indossando costumi e abiti di cotone molto stretti, è importante cambiarsi velocemente il costume o l’abito umido o sudato per indossare dei vestiti asciutti.

Tra i rimedi naturali per la candida, un’ottima abitudine sarebbe anche quella di affidarsi ad un integratore naturale appositamente ideato per contrastare l’infezione ed il suo riproporsi. Stiamo parlando dell’ integratore Candida Support, un integratore probiotico alimentare naturale che contiene una combinazione unica di ingredienti per aiutarti a mantenere in equilibrio i livelli di candida. Esso agisce, in primo luogo, usando i suoi probiotici per aiutare a bilanciare i livelli di funghi e batteri nell’intestino, favorendo al contempo la presenza di batteri buoni. Gli ingredienti naturali a base di erbe, poi, apportano vitamine e minerali che aiutano a mantenere il tuo corpo forte e in salute.

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