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Cosa sono le Emorroidi e come curarle

Il 75% degli uomini e delle donne soffre di emorroidi almeno una volta nella vita. Quest'' infezione, presente a livello delle micosi dell''ano si traduce in rigonfiamenti che possono essere imbarazzanti e dolorosi per gli individui. Scegliere un trattamento in maniera più rapida possibile, può aiutare a prevenire l''apparire di nuove infezioni.

Emorroidi – Cause, Sintomi e Trattamenti

Le emorroidi sono delle vene dilatate che si formano solitamente nell’ano o comunque nella zona rettale. Sono molto diffuse tra gli adulti, tanto da colpire generalmente una persona su due. Ad esempio, attualmente in Italia sono circa 3 milioni le persone che soffrono di emorroidi in maniera frequente. La medicina ha fatto enormi progressi nella cura contro le emorroidi ed oggi esistono diversi tipi di trattamenti.

Cosa sono le emorroidi

Le emorroidi sono vene varicose ( dilatate ) che si formano nell’ano o comunque nella zona rettale e sono causate da una pressione permanente sulle vene del retto, come quando si resta seduti per troppo tempo. Ne esistono di due tipi: le emorroidi interne, situate all’interno dell’ano, e le emorroidi esterne, situate all’esterno.

Ma non bisogna sempre considerare questo fastidioso disturbo come una malattia! Infatti, al loro stato normale, altro non sono che formazioni venose situate nella zona anale. I problemi sorgono solo quando vi è una crisi emorridaria, ovvero quando queste vene si dilatano in modo anormale.

Il dolore anale è presente nella maggior parte delle persone ma non per tutte è fonte di dolore intenso. Inoltre, le cause di questo dolore possono essere anche altre, come ad esempio: trombosi interna o esterna a seconda della posizione dei vasi colpiti, la presenza di un ascesso o di ragadi anali ( spesso provocano dolore durante la defecazione )

I sanguinamenti sono generalmente leggeri, anche nelle feci. In caso di sanguinamenti ripetuti o microsanguinamenti è consigliabile consultare un medico in quanto questi stati possono portare a stanchezza cronica e mancanza di respiro.

Cause principali

  • La vita sedentaria, mantenere la stessa posizione per lunghe ore, restare seduti o in piedi per lunghi periodi di tempo.
  • Sforzi fisici ripetuti possono essere una causa ( traslochi, sport violenti, ciclismo, equitazione)
  • Disturbi intestinali: ( stipsi, diarrea, lassativi irritanti ) che si traducono in spinte ripetute e in erosioni delle mucose;
  • L’alimentazione: alcool, spezie, caffè, tè, tabacco sono alleati della crisi;
  • Una malattia intestinale o malattia del fegato ( come la cirrosi ) che può causare la congestione del sangue a valle.
  • Anche la disidratazione può essere un fattore scatenante.

Come capire se ne sei colpito

Capire se si soffre di questo comune disturbo può essere non così intuitivo come si pensa: Alcune tipologie hanno sintomi blandi per gran parte del tempo e può essere complesso attuare una corretta analisi del problema.

In ogni caso, i sintomi più evidenti sono sanguinamenti abbondanti, soprattutto durante la defecazione. Se i sanguinamenti non sono provocati dalle feci e hanno invece un colore più scuro, potrebbero provenire dalla zona del colon.

I sintomi possono variare da persona a persona e anche dal tipo di emorroide che si ha

I principali sintomi sono:

  • Infiammazione
  • Dolore o sensazione di bruciore
  • Leggeri sanguinamenti
  • Disagio
  • Prurito

Durante la defecazione è possibile che i cuscinetti emorroidari fuoriescano, ed è possibile che durante la fase iniziale della malattia rientrino, mentre nella fase finale è necessario riposizionarli manualmente nell’ano.

L’aumento del volume dei cuscinetti emorroidari, determina lo scivolamento delle emorroidi nel canale anale causando il prolasso emmorroidario.

QUALI TIPOLOGIE ESISTONO?

Interne

Quelle interne si trovano all’interno della zona rettale e sono poco visibili. Questo tipo di emorroidi raramente provoca dolore, ma mostra tracce di sangue durante la defecazione. Le emorroidi interne possono provocare prurito e infiammazione nella zona rettale e in alcuni casi leggeri dolori nella parete interna dell’ano.

I dolori diventano parossistici durante le crisi emorroidali provocando sanguinamenti più o meno importanti nel momento della defecazione, a volte insieme alle feci e a volte subito dopo.

In caso di sanguinamento e dolore intenso si consiglia di consultare un medico. Per analizzare le emorroidi interne, è necessario osservare l’interno dell’ano attraverso la lente di un anoscopio che ne confermerà la presenza. Questo tipo di esame viene spesso effettuato insieme ad una colonscopia totale.

Esterne

Questa fastidiosa patologia è localizzata sotto la pelle, causando una fastidiosa sensazione di gonfiore a livello dell’ano, causando anche prurito e infiammazione e facendoti sentire a disagio. Poiché si formano sotto la pelle, le lesioni possono essere molto dolorose quando si gonfiano. In caso di formazione di coaguli nel sangue, possono assumere anche un colore blu.

Questo tipo di emorroide è solitamente causata da troppa pressione sulle vene anali o rettali. Costipazione, diarrea , sollevamento pesi, gravidanza, carenza di fibre alimentari, o obesità sono tra i principali fattori che favoriscono la comparsa di emorroidi esterne.

Emorroidi in Gravidanza

Sappiamo che durante la gravidanza il corpo della donna si trasforma. Questa trasformazione può portare ad alcuni sgradevoli disturbi. Di solito non si tratta di disturbi gravi, ma possono alterare in maniera significativa la vita quotidiana. E’ a partire principalmente dal sesto mese di gravidanza che l’utero raggiunge una dimensione sufficientemente grande da comprimere le vene dell’addome.

Uno studio ha rivelato che nel 48% dei casi, la gravidanza è accompagnata dalle emorroidi. Per quanto riguarda la frequenza, può variare notevolmente da donna a donna, ma si parla almeno in 1/3 delle madri totali.

Naturalmente durante la gravidanza il bambino non è assolutamente a rischio, ma l’irritazione, il prurito e il sanguinamento non saranno certo piacevoli. Come rimedio durante la gravidanza si consiglia di bere molta acqua e di mangiare fibre e frutta.

Come prevenirle

La lotta contro la costipazione si può combattere grazie a una dieta ricca di fibre. Le fibre più indicate contro la prevenzione delle emorroidi sono quelle solubili. In caso di mancanza di fibre solubili è possibile ricorrere a specifici integratori alimentari.

Al fine di ottimizzare il processo di prevenzione si consiglia di bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno. Inoltre si raccomanda di non sforzarsi durante la defecazione e di andare in bagno 3-4 volte al giorno in modo da non indurire ulteriormente le feci.

Infine evitare di restare seduti per troppo tempo sulla tavola del water, perché questo produce un rilassamento dei muscoli rettali e rallenta l’irrigazione sanguigna nella regione anale. Evitate inoltre di portare carichi troppo pesanti in quanto questo tipo di sforzo aumenta la pressione venerea.

Fare attività fisica permette di avere una buona circolazione sanguigna e fare esercizio fisico con regolarità aiuta ad attenuare il dolore.

Una camminata è l’ideale per tonificare e sollecitare il sistema circolatorio quotidianamente.

La cura naturale delle emorroidi permette di evitare l''imbarazzo di doversi sottoporre ad un invasivo intervento chirurgico. La scelta di rimedi naturali è un''opzione sicura ed efficace in grado di fornire risultati rapidi e senza effetti collaterali.

Trattamento emorroidi

Esistono numerose medicine e preparazioni contro le emorroidi, che è possibile acquistare senza prescrizione medica. Molti prodotti sul mercato a basso prezzo possono funzionare, ma per capire davvero quali sono i rimedi più adatti per combattere le emorroidi bisogna capirne le differenze.

Trattamento locale

I trattamenti locali contro emorroidi sono solitamente creme, pomate o supposte che aiutano a combattere le infiammazioni emorroidali donando un sollievo istantaneo. È il caso di Hemapro Crema un trattamento istantaneo che riduce l’infiammazione da emorroidi. É consigliato applicare questa crema dopo aver fatto la doccia per un migliore assorbimento della crema.

Tuttavia le creme e pomate contro le emorroidi non devono essere usate troppo a lungo, in quanto non prevengono le emorroidi, ma le curano, e un eccesso del prodotto può portare ad avere reazioni indesiderate.

Sono molteplici le creme antiemorroidi disponibili online. Pomate e creme possono contenere degli estratti vegetali che aiutano a calmare il dolore localmente. In caso questi prodotti non offrissero i benefici desiderati, é raccomandato accompagnarle con un trattamento orale.

Trattamenti orali contro le emorroidi

Farmaci e analgesici non steroidei e anti-infiammatori possono essere raccomandati per ridurre il dolore e l''infiammazione . Anche Antidolorifici , come il paracetamolo , possono aiutare ad alleviare il dolore. L''aspirina non è raccomandata perché può causare ulteriore sanguinamento . In caso di gravidanza , si consiglia di prendere appuntamento con uno specialista. I farmaci venotonici,detti anche flebotonici, sono da tempo utilizzati nel trattamento delle emorroidi, per migliorare il flusso venoso e possono essere utilizzati per brevi periodi dopo una visita medica.