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Salute e cura della prostata ingrossata

Da recenti studi clinici risulta che più del 50% degli uomini con un'età compresa tra i 50 e 69 anni soffre o ha sofferto di problemi prostatici e infiammazioni alla prostata. Più comunemente chiamata come prostata ingrossata, questa patologia è oggi trattabile non solo con pesanti trattamenti farmacologici ma anche con integratori naturali e tramite il massaggio prostatico, che possono contribuire a mantenere la prostata in salute.

Le sintomatologie più comuni che un uomo può riscontrare riguardo l'apparato sessuale durante l’arco della vita sono: la prostatite e la prostata ingrossata. Ma come si sviluppano le infiammazioni alla prostata, e quali sono le possibili cure? Quali sono le differenze tra le due patologie? Da cosa dipendono e come mai la maggior parte degli uomini, almeno una volta nella vita, soffre di problemi di prostata?

Prostata infiammata: cos’è, quali sono i sintomi e come si può curare

Esistono due tipi di infiammazione alla prostata tra cui fare distinzione:

La prostatite, o infiammazione della prostata, che è un problema molto diffuso negli uomini dopo i 45 anni e può essere causata da piccole disfunzioni, da una cattiva alimentazione o da infezioni alle vie urinarie.

La prostata ingrossata, che si manifesta per lo più negli uomini tra i 60 e gli 80 anni ed è dovuta al naturale invecchiamento della ghiandola responsabile della produzione del liquido seminale.

Problemi urinari come frequenti minzioni notturne e disfunzioni erettili sono chiari sintomi di una prostata infiammata e quindi non in forma ottimale. In questi casi è necessaria una visita urologica per conoscere le cause di un eventuale prostatite e in seguito scegliere il prodotto più adatto con cui adottare una cura risolutiva, sia per la sintomatologia che per l’infiammazione in sé.

Si parla di prostata infiammata in riferimento a qualsiasi forma di infiammazione che colpisca la prostata, le cui cause possono essere di varia ragione. Con lo stesso termine ci si riferisce anche alle cause del disturbo. Infatti, la prostatite può essere di origine batterica o abatterica.

La prostatite batterica si divide in:

  • Acuta: si manifesta con brividi, dolore, febbre, disturbi nella minzione, urgenza a urinare durante la notte, bruciore.
  • Cronica: si manifesta solo con cistite continue e persistenti.

La cura della prostatite batterica è prevalentemente medica e richiede una corretta diagnosi, l'identificazione del batterio che la causa e una terapia antibiotica mirata. Spesso però risulta utile associare alla terapia farmacologica il cosiddetto massaggio prostatico.

La prostatite cronica abatterica, invece, è detta anche sindrome dolorosa pelvica cronica o “mioneuropatia pelvica” e si suddivide in 2 tipologie, a seconda del livello rilevabile in laboratorio di globuli bianchi nei liquidi prostatici:

  • Infiammatoria
  • Non infiammatoria

I sintomi della sindrome dolorosa pelvica cronica sono simili a quelli della prostatite batterica acuta ma persistono per almeno sei mesi e hanno carattere ciclico, con periodi di remissione della sintomatologia seguiti da improvvisi peggioramenti dei sintomi. Si tratta del tipo di infiammazione alla prostata più comune ma, al contempo, più difficile da curare poiché richiede la combinazione di trattamenti fisici, psicologici, farmacologici e netti cambiamenti nello stile di vita.

La prognosi e i metodi di cura della prostatite cronica abatterica o prostata infiammata sono davvero molto migliorati nel corso degli anni, grazie all'avvento di nuove terapie, tra cui l'utilizzo di sostanze fitoterapiche, integratori naturali e protocolli di rilassamento mirati, come gli stessi massaggi prostatici.

Prostata ingrossata: cos’è, quali sono i sintomi e come si può curare

I sintomi della prostata ingrossata sono facilmente riconoscibili perché molto fastidiosi. Ecco i principali:

  • Un aumento della frequenza della minzione, caratterizzata da un insopportabile bruciore.
  • Pesantezza a livello perineale (la zona che si trova tra lo scroto e l’ano) e testicolare.

Sintomi della prostata ingrossata

Inoltre, il fastidio della prostata ingrossata è spesso localizzato al livello del testicolo sinistro o tra osso sacro e colonna vertebrale: attenzione quindi a questo dolore, che è il principale campanello d’allarme. Se si manifesta, meglio visitare un andrologo quanto prima.

In medicina questo disturbo viene chiamato "ipertrofia prostatica" ed è una malattia benigna determinata dall'invecchiamento fisiologico della ghiandola prostatica. Essa provoca disturbi di minzione, di erezione e di eiaculazione con conseguente infertilità. Questo processo alla base della prostata ingrossata, però, nella maggior parte dei casi è naturale e fisiologico. Il processo di ipertrofia di solito inizia intorno ai 40 anni, divenendo più evidente intorno ai 60.

Anche le donne possiedono delle ghiandole considerate simili alla prostata, le “ghiandole di Skene”, e in caso di infiammazione possono provocare una sintomatologia simile all’ingrossamento prostatico.

Nonostante sia così comune negli uomini, la sindrome della prostata ingrossata non è ancora pienamente conosciuta, tuttavia si sospetta che i motivi per cui la prostata aumenti di volume dopo una certa età siano svariati. Ecco una lista dei più comuni:

  • lo stress e l’ansia che si somatizzano a livello dell’apparato uro-genitale;
  • i disordini alimentari, ed in particolare un'alimentazione troppo piccante e l'assunzione di alcool;
  • i problemi intestinali possono favorire la contaminazione batterica della prostata attraverso l’uretra, anche se nella maggior parte dei casi la prostatite non ha origine batterica;
  • il fumo; una vita troppo sedentaria che può essere combattuta con un maggiore afflusso di sangue nella zona pelvica ottenuto con il massaggiatore prostatico.
  • Vi sono anche cause stagionali all'origine della prostata ingrossata, ma anche un’attività sessuale sregolata può incidere negativamente sulla ghiandola.
  • Anche le posizioni assunte andando spesso in moto, in auto, a cavallo o in bicicletta, possono essere causa di infiammazione.

Per curare questa ipertrofia prostatica benigna è necessario seguire diete specifiche ed evitare, per quanto è possibile, lo stress. Sembra anche che una sana e costante attività sessuale diminuisca i problemi legati alla prostata.

In ogni caso, la comunità medica è concorde nell’individuare l’ereditarietà tra le maggiori cause della prostata ingrossata, la cui insorgenza è legata a due ormoni: il DHT e gli estrogeni.

Una vita sana e attiva, a 40 come a 80 anni, è sicuramente il metodo migliore per contrastare l’insorgenza della prostata ingrossata e prevenire infezioni dell’apparato urinario.

Le cure naturali per la prostata ingrossata

Non esistono solo rimedi farmaceutici o chirurgici per curare i disturbi della prostata ingrossata, essi si possono contrastare anche con prodotti naturali e omeopatici che alleviano i sintomi e combattono le infezioni.

Stare a lungo seduti comporta lo schiacciamento della zona perineale e riduce l’afflusso di sangue in quell’area specifica. Questo problema, al contrario di quanto si potrebbe pensare, riguarda anche chi pratica equitazione o va in moto o in bici, specie per diverse ore durante la giornata.

Curare l’alimentazione, privilegiando alimenti ricchi di nutrienti fondamentali piuttosto che cibi saturi di zuccheri e grassi, e assumere molti liquidi (almeno un litro d'acqua al giorno) sono gli accorgimenti migliori per prevenire le patologie legate alla prostata. Essi infatti tengono alla larga il sovrappeso e l’insorgere di malattie come il diabete o l’ipertensione, spesso associate a questo disturbo.

Unire a questi semplici accorgimenti un trattamento con integratori naturali ricchi di vitamine e antiossidanti, contribuisce in maniera determinante a sgonfiare la prostata ingrossata e migliorare la diuresi. Per esempio ProstaSURE della MaxMedix, è uno dei migliori integratori per la prostata che grazie alla sua formula ricca di ingredienti naturali come il beta-sitosterolo e le bacche di palma, contribuisce al mantenimento in buona salute della prostata.

Un altro rimedio naturale contro la prostata ingrossata, può essere un integratore naturale che aiuti a rinforzare la prostata, ripristinandone le funzioni naturali e le condizioni di normalità.

Infine, ma non per questo meno importante, anche il massaggio alla prostata ingrossata favorisce la circolazione sanguigna dell’area perineale. Spesso, però, questa terapia è guardata con diffidenza dalla maggior parte degli uomini. In realtà si tratta di un’abitudine che andrebbe praticata da chiunque abbia a cuore la salute delle proprie parti intime, purché sia effettuata con apposite strumentazioni, progettate nello specifico, per stimolare in piena sicurezza la zona prostatico-perineale ed evitare il rischio di lacerazioni o infezioni. Praticato regolarmente, il massaggio ha un effetto benefico sulla salute della prostata ingrossata e contribuisce a prevenire o ridurre i sintomi dell’IPB.

Ritrovare il benessere prostatico, così importante per una vita serena e senza complicazioni, è molto importante. Senza i fastidi della prostatite o della prostata ingrossata, si riacquista sicurezza in sé stessi, nella propria sessualità e nello stare con gli altri. ShytoBuy è sempre al tuo fianco nel contrasto dei sintomi e delle infiammazioni alla prostata. Acquistare integratori naturali e lubrificanti intimi adatti per favorire il massaggio prostatico, è semplice ma soprattutto discreto, grazie alla spedizione 100% anonima.