• Pagamento Alla Consegna

    Puoi pagare quando ricevi la merce a casa tua

  • Consegna gratis per ordini superiori ai 75€

    Ultima Spedizione 17.00

  • Protezione dei Dati del Cliente

    I tuoi dati sono al sicuro con noi

Cos’è la Rosacea e come trattarla

La rosacea, meglio nota con il nome di couperose, è un problema che riguarda la pelle di moltissime persone ma in molti casi non viene diagnosticata in quanto molto simile all'acne. La rosacea coinvolge spesso le zone del viso e le carnagioni più chiare ne sono maggiormente esposte. Si riscontra più tra le donne che tra gli uomini.

Definizione, sintomi e cause della Rosacea

La rosacea è una dermatosi cronica, ovvero una alterazione patologica della cute. Si manifesta con eritema, dilatazione di piccoli vasi sanguigni e con lesioni infiammatorie di tipo acneiforme. Sapere come riconoscere la rosacea e non confonderla con la psoriasi o l’acne è essenziale sia per affrontare il problema utilizzando il giusto trattamento e sia per evitare un disagio anche psicologico. Questo tipo di acne colpisce soprattutto i soggetti con pelle chiara e occhi azzurri. Ne sono colpite più le donne tra i 40-50 anni ma le sue forme più acute vengono riscontrate tra gli uomini.

Le cause della patologia sono ancora difficili da stabilire e l’unica informazione certa riguarda la sua ereditarietà. Spesso è causata da un’anomalia dei vasi sanguigni ed alcuni comportamenti come il consumo di alcol o di cibi piccanti, fattori emotivi e agenti atmosferici dannosi per la pelle, possono stimolare la presenza dei sintomi della Rosacea. Non esistono ancora cure per debellarla definitivamente ma è possibile comunque circoscriverne di molto i sintomi utilizzando il giusto trattamento.

I diversi tipi

Esistono quattro tipi di rosacea con sintomi specifici per ognuno ed essi possono presentarsi in periodi diversi durante la malattia. La maggior parte dei pazienti, però, sviluppa solo la forma vascolare.

Il tipo vascolare è caratterizzata da un arrossamento persistente al centro della fronte, guance, naso e mento. Di tanto in tanto si possono verificare vampate di calore, soprattutto dopo l’assunzione di alcuni alimenti. La sgradevole sensazione di calore si estende soprattutto al viso e al collo scomparendo con l’avanzamento dell’età.

Altri sintomi possono essere la Teleangiectasia (la dilatazione visibile e permanente di piccoli vasi sanguigni superficiali) e l’Edema (gonfiore del centro del volto accompagnato da una sensazione di bruciore e da un aspetto ruvido).

Il tipo papulo-pustuloso si evolve formando delle pustole. Solitamente si concentrano al centro del viso, intorno alla bocca, occhi e naso.

Il tipo ipertrofico è il più raro, colpisce infatti meno del 5% delle persone. Questa forma di Rosacea provoca un ispessimento della pelle e dei tessuti del viso. La punta del naso è solitamente la zona più colpita e spesso presenta un aspetto rosso, gonfio e con pori molto dilatati. Questa più di altre forme ha forti ripercussioni psicologiche a causa della sua incidenza sull’aspetto esteriore.

Il tipo oculare è conosciuto anche come rosacea degli occhi e presenta sintomi come rossore, secchezza e prurito agli occhi, infiammazione delle palpebre, diminuzione della vista e congiuntivite. In questi casi è importante farsi visitare da un oculista per ottenere una diagnosi completa. Il caldo (compresi i bagni caldi), la luce del sole, l’esposizione al vento, temperature molto fredde, alimenti troppo piccanti, il consumo di alcool, la menopausa, lo stress e l’umidità sono alcuni fattori che contribuiscono a peggiorare le condizioni di chi ne soffre.

Rimedi

Come già accennato, le cure conosciute non permettono di eliminare questa patologia ma ne esistono di valide ed efficaci per ridurne i sintomi ed i fastidi ad essi connessi.

I trattamenti più comunemente prescritti sono creme antibiotiche da applicare sulla pelle. Tuttavia quando la Rosacea è estesa o va a colpire gli occhi, il medico può prescrivere un antibiotico da assumere oralmente per circa 3 mesi ed un collirio per aumentare la lacrimazione. Sebbene la rosacea non sia direttamente collegata ai batteri, gli antibiotici aiutano comunque a ridurre l’infiammazione della pelle. Anche l’Acido Azelaico è spesso impiegato per ridurre le pustole e il rossore applicandolo direttamente sulla pelle come una crema o un gel. L’isotretinoina, invece, è utilizzata per trattare le forme più gravi di rosacea. Può provocare effetti collaterali e per questo viene prescritto solo sotto stretto controllo medico.

Esistono anche altre soluzioni che vengono scelte a seconda della gravità dei sintomi e della frequenza con cui si manifestano. Tra queste troviamo lavaggi antibatterici, laser per i capillari e luce pulsata. Oltre a questi rimedi possono essere molto utili le cure omeopatiche e le terapie naturali come Pyratine XR e Skinception™ Siero per Rosacea; creme specifiche per il trattamento di questa patologia che non presentano alcuna controindicazioni o effetto collaterale.

Prevenire la Rosacea

Poiché le cause della rosacea sono sconosciute è quasi impossibile prevenire la sua comparsa. Vi sono però misure preventive per ridurne il peggioramento, tra cui:

  • Evitare il più possibile l’esposizione al sole o applicare comunque una buona crema solare contro i raggi UVA.
  • Evitare di consumare bevande e cibi che contribuiscono alla dilatazione dei vasi sanguigni come caffè, alcol, bevande calde e cibi piccanti
  • Proteggere il viso dal freddo anche durante l’inverno ed evitare sbalzi di temperature
  • Evitare saune e lunghi bagni caldi. Utilizzare acqua calda a temperatura corporea ed un sapone neutro non profumato.

Molti prodotti per la cura delle pelle ed anche cosmetici, infine, possono contenere ingredienti in grado di aggravare la Rosacea. Bisogna dunque sempre verificare con il farmacista o con il medico di fiducia che gli ingredienti utilizzati siano adatti al proprio tipo di pelle.