• Pagamento Alla Consegna

    Puoi pagare quando ricevi la merce a casa tua

  • Consegna gratis per ordini superiori ai 75€

    Ultima Spedizione 17.00

  • Protezione dei Dati del Cliente

    I tuoi dati sono al sicuro con noi

Come sconfiggere le Infezioni della Pelle

Gli agenti atmosferici e l’inquinamento provocano spesso fastidiosi disturbi all’epidermide e a volte può capitare di avvertire prurito e rossore agli arti, alle mani, ai piedi o al viso. Però quando questi pruriti sono accompagnati da escrescenze, irregolarità e pus, è certamente il caso di fare un’indagine più approfondita. Potrebbero essere il sintomo di malattie e infezioni della pelle.

Come riconoscere le infezioni della pelle?

Le malattie della pelle sono molte e molto diverse le une dalle altre. Anche per questo è necessario valutare la situazione nel dettaglio, così da trovare le soluzioni più opportune. Le infezioni e le malattie della pelle sono spesso provocate da microrganismi. I più diffusi sono chiamati miceti, o funghi, come la Candida. In altre occasioni, invece, esse sono provocate da batteri e parassiti, così come accade per il Mollusco contagioso. Le infezioni della pelle possono colpire sia gli adulti che i bambini senza differenze e si manifestano in varie zone del corpo con sintomi diversi a seconda della malattia specifica che ha colpito quell’area della cute. Solitamente si iniziano a notare sul corpo macchie bianche o rossastre con cuticole che prudono e si staccano, assieme ad una fastidiosa sensazione di prurito. Le infezioni cutanee sono generalmente contagiose e i luoghi in cui è possibile il contagio con miceti e batteri sono tanti: palestre, piscine, spiagge oppure luoghi frequentati da animali che possono esserne portatori, come i gatti. Inoltre l’umidità, le temperature alte, una scarsa igiene dei locali e della cute favoriscono la proliferazione dei microrganismi responsabili della maggior parte di queste infezioni come micosi, impetigine, dermatiti, pediculosi, scabbia.

Una causa in comune: il prurito

«Grattarsi è una delle gratificazioni più grandi che ci offra la natura, e quella più a portata di mano; ma, purtroppo il pentimento le sta sempre alle calcagna» scriveva Montaigne. Il prurito, infatti, è una delle esperienze più comuni nella vita perché è quotidiana e spesso anche involontaria. A volte grattarsi può diventare un desiderio compulsivo a cui si riesce difficilmente a resistere. Il prurito è una risposta nervosa a una sensazione sgradevole e grattandoci cerchiamo sollievo. Questo, però, è solo repentino e momentaneo perché spesso il prurito aumenta e peggiora appena si smette. Si apre così un circolo vizioso che può essere dannoso per la cute. La pelle, infatti, si infiamma e si lede.

La neurobiologia ha dimostrato che il prurito è una sensazione che non dipende dal dolore ma è guidata da mediatori chimici, quindi dalle fibre nervose e dalle zone del cervello che sono responsabili dell’induzione, della trasmissione e della percezione di questa sensazione fastidiosa ma importante. Si pensa, inoltre, che il prurito sia il risultato finale di una elaborazione cerebrale che combina gli stimoli sensoriali e le informazioni ottenute dalle esperienze precedenti, agendo direttamente su una zona ricca di terminazioni nervose come il derma. A riprova di tutto ciò, vediamo che spesso è sufficiente il pensiero per avvertire una sensazione di prurito. Infatti secondo alcuni studi, il prurito viene trasmesso per l’80% non dalle informazioni che arrivano dal sistema cerebrale attraverso le terminazioni, bensì dalle regioni del cervello che regolano il funzionamento della memoria.

Le infezioni della pelle provocano prurito perché sono avvertite dal nostro corpo come qualcosa di nocivo. La sensazione di prurito, infatti, deriva dalla risposta del sistema neuronale costituito da fibre nervose che collegano la cute con il midollo spinale. Le terminazioni nervose della nostra pelle, assieme a recettori specifici per il prurito, funzionano come antenne pronte a recepire quelle stimolazioni in grado di innescare e attivare il sistema che spinge a grattarsi. Ecco perché è chiaro che antibiotici, antimicotici e antistaminici non possono essere l’unica terapia per le infezioni e malattie della pelle. Sono necessari anche integratori, pomate e soluzioni che possano aiutare la cute a ripristinare il proprio equilibrio.

Il prurito è un sintomo molto comune tra i bambini che scoprono il loro corpo e difficilmente sanno resistere a questa sensazione senza grattarsi. Negli anziani, invece, la causa più frequente di prurito è la secchezza cutanea, detta xerosi, che aumenta fisiologicamente con l'età ed è assimilabile al cambiamento della barriera cutanea. La produzione di sebo da parte delle ghiandole predisposte, infatti, diminuisce provocando un'alterazione della funzione protettiva della pelle che diventa molto più sensibile, irritabile e vulnerabile nei confronti di malattie e disturbi cutanei che provocano prurito. La xerosi si identifica anche come sintomo di altre patologie come dermatiti, psoriasi e orticaria.

Cos’è la Tigna e come si cura

La tigna è una delle micosi cutanee più diffuse e fastidiose. Si tratta di un’infezione provocata da funghi chiamati dermatofiti, che si nutrono di cheratina. Può colpire molte parti del corpo e prende un nome specifico a seconda dell'area interessata: cuoio capelluto (tinea capitis), busto e schiena (tinea corporis), viso (tinea faciei), mani (tinea manuum), piedi (tinea pedis anche detta piede d’atleta), unghie (tinea unguium) e inguine (tinea cruris). I sintomi sono caratterizzati dalla comparsa di macchie molto caratteristiche, dette macule, che si espandono in forma circolare, quasi a raggiera. La cura per la tigna non immediata. Bisogna pazientare ed essere perseveranti poiché i funghi dermatofiti sono miceti più resistenti rispetto alla candida. Solitamente è trattata con farmaci ad uso topico, quindi da spalmare sulla zona interessata, e detergenti specifici che il dermatologo può prescrivere per risolvere definitivamente l’infezione.

Cos’è la Candida e come si cura

La candida è un’infezione della pella da micosi provocata da un lievito già presente nel nostro corpo: la Candida Albicans. Può colpire anche bambini e neonati e si identifica da infezioni delle mucose della bocca, labbra, zone genitali, narici ed unghie. Viene curata con farmaci antimicotici e pomate ad uso topico specifici per questo fungo. Soprattutto la Candida si cura con un’alimentazione corretta caratterizzata da un grande apporto di fibre, frutta e verdura e riducendo zuccheri, alcool e lieviti, di cui la Candida si nutre. Un’igiene personale accurata è essenziale e l'assunzione di integratori per la pelle può contribuire al giusto equilibrio del sistema immunitario, così da prevenire questi tipi di infezione della pelle.

Cosa sono i Condilomi e come si curano

I condilomi sono una infezioni della cute molto pericolosa che per lo più si trasmette attraverso il contatto sessuale. Colpiscono ugualmente sia gli uomini, nella zona del pene, sia le donne, nella zona attorno alla vagina. I condilomi in genere sono definiti come verruche dalla forma particolare, a “cresta di gallo”, altro nome con cui sono conosciuti. Queste infezioni della pelle oltre ad essere sgradevoli dal punto di vista estetico, comportano spesso bruciore, prurito e fastidi vari, fino a essere segnale di una pericolosa infezione da Papilloma virus, che se non curato immediatamente può degenerare in malattie molto più gravi. Un prodotto innovativo che coadiuva la terapia medica aiutando a risolvere questo inconveniente, è il Kit per Verruche e Porri, un supporto naturale composto da diversi ingredienti scrupolosamente selezionati, tra cui la Anacardo, la Celidonia e il Fico.

Cos’è la Scabbia e come si cura

La scabbia è un’infezione della pelle molto diffusa nonostante si pensi che oggigiorno non esista più. E generata da una specie di acari che sono in grado di entrare sotto la cute e depositare le loro uova. In breve tempo questo porta alla formazione di piccole macchioline o protuberanze, simili a verruche, che rendono l’aspetto fisico poco gradevole e comporta anche fastidi e pruriti molto intensi. La scabbia può essere trasmessa per contatto diretto tra esseri umani ed è possibile riscontrarla anche nei bambini. Può essere curata semplicemente con prodotti naturali come il nostro set Manuka Combo Scabbia: una combinazione di sapone, crema e olio a base di Manuka e Tè, specifica per contrastare questa fastidiosa infezione.

Cos’è la Rosacea e come si cura

La rosacea è una patologia di eruzione acneiforme, quindi contraddistinta da bolle molto simili ai comedoni dell’acne, alla follicolite e alla dermatite periorale. Si può guarire dalla rosacea in maniera delicata ed incisiva usando Rosacea Relief, prodotto da Skinception. Formulato solamente con i migliori estratti naturali omeopatici vegetali, è un rimedio efficace per contrastare i sintomi della rosacea come il rossore diffuso, gli arrossamenti, le macchie e le irregolarità della pelle del viso.

Cos’è il mollusco contagioso e come si cura

Il mollusco contagioso è un'infezione virale che si manifesta con lesioni cupoliformi, possono essere oltre un centinaio, sparse su tutto il corpo, ad eccezione del palmo delle mani e dei piedi. Occasionalmente può colpire anche le mucose, soprattutto quelle della bocca. Il contagio si diffonde spesso tra i bambini e può essere provocato da asciugamani, accappatoi, tute e attrezzi ginnici. Anche in questo caso è possibile ricorrere con successo ad alcuni prodotti naturali, come ZymaDerm Mollusco Contagioso: ha una formulazione Clinicamente Testata ed approvata FDA, senza effetti collaterali, contrasta ed elimina le irritazioni e le lesioni papulose della pelle, è facile e veloce da applicare, risultati visibili in meno di 30 giorni. Essendo assolutamente indolore è adatto anche per i bambini, che spesso sono i più colpiti. Con la sua formula brevettata di origine naturale al 100%, ZymaDerm Mollusco Contagioso fornisce un immediato sollievo dalle fastidiose verruche causate da questo virus.

Diagnosi e cura delle Infezioni cutanee

Quando si sospetta di essere affetti da un’infezione della pelle, la cosa migliore da fare è non perdere tempo prezioso e recarsi quanto prima dal dermatologo per un controllo. Qualche volta può bastare l’esame alla vista: l’occhio allenato del professionista saprà riconoscere immediatamente il tipo di infezione della pelle che ci ha colpiti. Se vi sono invece dubbi sull’entità della malattia, il medico potrà fare una rapida e indolore biopsia prelevando un piccolo campione di tessuto direttamente dalla lesione, per esaminarla al microscopio e individuare l’eventuale coltura di batteri o funghi. Una volta individuata l’infezione della pelle che ha causato il disturbo, si potrà procedere alla prescrizione della terapia più indicata. I medicinali utili a questo scopo sono da somministrare innanzitutto localmente, attraverso l’applicazione di pomate, spray, lozioni, polveri, shampoo e detergenti specifici, fino al coadiuvare il tutto con una terapia via orale antibiotica o antimicotica.

Prevenire naturalmente le infezioni della pelle

Una dieta povera o sbilanciata indebolisce le difese immunitarie e di conseguenza l’organismo. La salute passa proprio per la pelle e quando siamo debilitati siamo più predisposti ad essere colpiti da infezioni. Un aiuto come Harrogate, saponi, detergenti e creme può essere un supporto efficace per la pelle perché, oltre a rinforzarlo, favorisce la sostituzione delle cellule danneggiate ed è un valido alleato contro alcune infezioni e malattie cutanee, tra cui vari tipi di Herpes. Questo non significa solo curare le infezioni della pelle ma anche prevenirne la ricomparsa. Per tornare a vivere serenamente senza imbarazzo e fastidio, scegli cure naturali e non invasive per sbarazzarti di questi disagi quotidiani.