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È più importante la circonferenza o lunghezza del pene?

Come tutti sanno, gli uomini sono sempre ossessionati dalle misure, in particolar modo di quelle del pene. È lecito quindi chiedersi, tra lunghezza e larghezza, quale sia la dimensione più apprezzata durante il rapporto sessuale.

Le donne vogliono “sentirlo” bene, gli uomini devono “vederlo”: poche parti del nostro corpo come il pene sono in grado di suscitare un così ampio dibattito. Lunghezza o circonferenza, cosa conta di più? In quale misura?

Iniziamo con il dare qualche cifra di riferimento: intorno ai 16-17 anni, con il raggiungimento della maturità sessuale, il pene smette di crescere e raggiunge la lunghezza (a riposo) media di 9-10 cm ed una circonferenza di 3. Queste misure sono del tutto indicative perché ogni uomo è diverso dall’altro. Più in generale, anche le condizioni ambientali influiscono sull’allungamento del pene: il freddo, ad esempio, fa avvicinare scroto e testicoli al corpo e il pene sembrerà più corto. Viceversa, se lo stesso pene è immerso in acqua calda, diventa più lungo (provare per credere!)

Altro dato numerico: la vagina a riposo è indicativamente lunga 8 cm e larga 2 e quando viene stimolata dall’eccitazione si dilata e cresce fino a 10 cm, mentre il condotto nella parte più interna diventa mediamente 6 cm ed è un po’ più largo nelle donne che hanno partorito. Ergo, un pene in erezione troppo lungo (oltre i 20 centimetri) può non essere ben tollerato dalla partner e l’uomo deve imparare a gestirsi per non affondare troppo nella vagina durante la penetrazione. Il rapporto sessuale è comunque pienamente soddisfacente se lui impara a non spingere con troppa forza. Al contrario, se la penetrazione di un sesso eretto troppo corto è più agevole, qualche volta può creare qualche problema tra i partner, perché potrebbe limitare alcune posizioni. L’allungamento del pene rappresenta, in questa circostanza, la soluzione ideale ai problemi di coppia.

Discorso apparentemente opposto quello sulla larghezza: generalmente le donne preferiscono un pene più grosso perché darebbe sensazioni più intense, dato che il contatto con le pareti della vagina è migliore. Tuttavia, molto dipende da come la donna raggiunge l’orgasmo. La maggior parte delle donne arriva al piacere con la stimolazione del clitoride e non è necessaria la penetrazione: come è ovvio intuire, in questo caso le dimensioni del membro maschile non sembrano influenzare troppo il risultato. Le cose cambiano per quelle (poche) donne che arrivano all’orgasmo vaginale: le sensazioni trasmesse alla vagina vanno di pari passo con la larghezza del pene. Più il pene è largo, maggiore sarà l’appagamento.

Le donne che desiderano raggiungere l’orgasmo vaginale più frequentemente possono esercitare la muscolatura pubo-coccigea con appositi esercizi volti a tonificare il pavimento pelvico. Gli uomini, dal canto loro, possono sfruttare i prodotti naturali per l’allungamento del pene per diventare più “interessanti” e far provare un piacere più intenso alle loro compagne. Questi prodotti migliorano lunghezza e larghezza del membro nell’arco di diversi mesi grazie alla presenza di erbe con proprietà vasodilatatorie che favoriscono il maggiore afflusso di sangue nei corpi cavernosi. Di conseguenza, anche le erezioni diventano più forti e durature e il pene appare sin da subito più grande. Nel corso del trattamento, poi, le sostanze stimolano la rigenerazione cellulare dei tessuti e permettono l’ingrandimento vero e proprio del pene. A questo punto, non c’è scusa che tenga: qualsiasi donna ne sarà decisamente soddisfatta.