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Possono gli esercizi ritardare l'eiaculazione?

L’eiaculazione precoce è un disturbo molto diffuso e altrettanto imbarazzante, tanto che in molti sono convinti che esso metta a rischio la mascolinità nel profondo. Quando il problema è di tipo ansioso, una delle soluzioni naturali più indicate per controllare l’eiaculazione precoce è l’allenamento. Esattamente: ci si può allenare a ritardare l'eiaculazione precoce!

Posso ritardare l’eiaculazione facendo esercizi?

C’è chi nel momento topico pensa a un episodio triste, chi cerca di alienarsi ripassando formule matematiche, chi soffre in silenzio, si chiude in se stesso e rifiuta il rapporto sessuale: l’eiaculazione precoce è un disturbo che intacca la mascolinità nel profondo, si fa fatica ad ammettere ed è talmente imbarazzante che ognuno cerca di risolverlo nella maniera che gli è più congeniale, spesso senza successo, con l’amara conseguenza di sgretolare la vita di coppia.

Quando il problema è la velocità, una delle soluzioni naturali più indicate per controllare l’eiaculazione precoce è l’allenamento. Un po’ di anatomia per chiarire meglio: il muscolo pubo-coccigeo (PC, per semplicità) è l’insieme dei muscoli che circondano gli organi genitali interni e sostengono il pavimento pelvico. Questi muscoli sono coinvolti nella minzione e nell’orgasmo ed un corretto allenamento consente di controllare il momento e l’intensità dell’orgasmo. In pratica, rinforzare il muscolo pubo-coccigeo aiuta l’uomo a riprendere il controllo della situazione e migliora la sua autostima.

Kegel, che intorno agli anni ’50 ha cercato un metodo non chirurgico per trattare l’incontinenza urinaria proponendo alcuni esercizi specifici. Poiché il muscolo PC è legato anche alla funzione sessuale, allenare il pavimento pelvico migliora la vita sessuale. Gli esercizi di Kegel, che vengono consigliati alle donne per recuperare la tonicità dei muscoli dopo il parto, sono indicati anche per gli uomini alla ricerca di un aiuto per prevenire o controllare l’eiaculazione precoce.



Il vantaggio dell’allenamento con il metodo Kegel è la discrezione: una volta capito il meccanismo, potete farli anche stando seduti in auto, o in ufficio davanti al computer e non richiedono tantissimo tempo. Sono sufficienti poche ripetizioni al giorno, tutti i giorni, da svolgere per una decina di minuti, per mantenere la tonicità. Il segreto è la costanza: come in tutti gli allenamenti è necessario esercitarsi per diverse settimane prima di ottenere dei risultati. Gli esercizi non presentano controindicazioni; la difficoltà iniziale può essere legata al fatto di riuscire a localizzare correttamente il proprio muscolo PC, ubicato tra il pene e l’ano. In rete si possono trovare diversi articoli che spiegano come individuare il pavimento pelvico e descrivono passo passo gli esercizi in modo semplice e comprensibile a tutti.

Non è mai troppo tardi per iniziare: gli esercizi oltre a migliorare la vita sessuale, sono un efficace rimedio contro l’incontinenza. C’è poi un secondo aspetto che influisce positivamente quando si inizia a fare ginnastica per difendere la mascolinità. Se da un punto di vista puramente meccanico l’effetto degli esercizi richiede diverse settimane per cominciare a farsi sentire, dal punto di vista psicologico è invece quasi immediato. L’eiaculazione precoce è un disturbo che in larga parte dipende dalla testa: l’ansia e lo stress sono sempre pronti a causare problemi quando meno ce lo aspettiamo. Gli uomini che si impegnano per rafforzare il proprio pavimento pelvico tendono ad affrontare con maggiore rilassatezza i rapporti sessuali, il tempo tra l’eccitazione e l’eiaculazione si dilata e torna alla normalità, restituendo all’uomo l’autostima perduta e serenità alla coppia.