Il ruolo della donna nell'eiaculazione precoce

Cosa può fare la donna per aiutare il partner che soffre di eiaculazione precoce? Cosa può fare per aiutarlo? Come può riconoscere il problema? Come deve affrontare un problema che rischia di rovinare il rapporto di coppia? Quale è il modo migliore per spingere il partner a curarsi senza correre il rischio di rovinare il rapporto?

• Come reagisce la donna davanti all'eiaculazione precoce • Come deve reagire per aiutare il partner
• Un decalogo utile perla donna per sostenere il partner.

Come reagisce la donna davanti all'eiaculazione precoce del partner?

La donna che non conosce questo problema può spesso peggiorare la situazione non spaendo come aiutare il proprio partner e dando vita, con le proprie reazioni, a portare il rapporto verso un punto di rottura.


Solitamente le fasi che la donna "inesperta" del problema attraversa sono 5:

1. Fase di auto accusa
In un primo momento crede di essere responsabile dell'insuccesso sessuale e dell'eiaculazione precoce del proprio partner.

2. Fase di aggressività
Dopo qualche tempo l'atteggiamento della donna si modifca e frustata per i vari insuccessi e l'insoddisfazione sessuale si spazientisce iniziando ad essere aggressiva e insistente riguardo ad una possibile soluzione.

3. Fase di rassegnazione
Se l'uomo non accetta una consultazione in questa fase, la donna passa alla fase di rassegnazione in cui rinuncia ad una sessualità appagante con il proprio compagno. La tenerezza nei confronti del partner che non accetta di riconoscere l'eiaculazione precoce come un problema si trasforma piano piano in disprezzo.

4. Fase dell'adulterio
La donna vede il proprio uomo come incapace di darle piacere e cerca soddisfazione sessuale altrove.

5. Fase di rottura
La donna prova repulsione fisica verso il compagno, il rapporto si avvia verso la rottura.

Come deve reagire per aiutare il partner che soffre di eiaculazione precoce?

Per le donne sessualmente serene che abbiano sempre avuto esperienze sessuali precedenti appaganti esistono due reazioni possibili per aiutare il partner ad afforntare il problema.

1. Prima possibile reazione: COMPRENSIONE ATTIVA
La donna attende che il proprio compagno di renda conto di soffrire di un  problema e proporgli una soluzione per risolverlo.

2. Seconda reazione possibile: COLPEVOLIZZAZIONE RABBIOSA
Aggredisce verbalmente il partner con comportamenti aggressivi e atteggiamenti di rottura. Questa metodologia può spronare il partner a velocizzare il processo di guarigione per paura di perdere la propria donna.

Un decalogo utile per la donna per sostenere il partner.

1. Riconoscere che il primo uomo soffra di eiaculazione precoce
2. Riflettere sulla propria sessualità, sopratutto riguardo a quanto sia cambiata dopo l'incontro co un partner che soffra di eiaculazione precoce.
3. Cercare di capire le sensazioni del partner ed essere accogliente
4. Evitare di parlare dei sentimenti negativi e cercare di controllare l'aggressività
5. Documentarsi bene sull'argomento in modo di essere in grado di sopportare meglio al'ttesa e poter essere utile al partner una volta che si dichiarerà pronto
6. Trovare il momento adatto per parlarne, in una situazione intima e calma
7. Parlare onestamente al partner, anche della propria difficoltà ad affrontare l'eiaculazione precoce
8. Tenere sempre in considerazione che un problema condiviso è già sulla via della risoluzione e che  l'eiaculazione non ha messo in discussione il valore della coppia
9. Condividere con il partner le proprie emozioni e mettere in atto delle strategie durature nel tempo
10. Convincere il partner a recarsi da uno specialista in grado di aiutarlo. Accopagnarlo s elo richiede ed essere  poi presente per tutto il percorso di cura.